Semplice poesia

Quando nel 2004 iniziai a stare molto male, trovai nella scrittura una valvola di sfogo per sentirmi meno sola. Scrissi diverse poesie e pensieri, che rispecchiano i miei sentimenti di quel periodo, molte volte contrastanti. Non ho mai avuto modo di pubblicarli, anche perché all’epoca non esistevano nemmeno i social.

Aprendo questo blog ho ritrovato la voglia di scrivere, di mettere nero su bianco le mie emozioni, che nascono da tutto quello che ogni giorni vivo. I miei scritti possono prendere spunto da un episodio vissuto, o dal quotidiano, o dai miei sogni. Insomma da qualsiasi cosa mi provochi una risposta come si usa dire “di pancia”, e che invece io preferisco definire “di cuore”.

Ho deciso quindi di aprire in questo mio spazio virtuale, dove racconto anche il mio vissuto, una categoria che ho chiamato “Semplice poesia” dove pubblicherò sia i pensieri passati, che quelli che scriverò ogni volta che sentirò la necessità di mettere nero su bianco un’emozione vissuta o percepita.

La scrittura è terapeutica, consiglio a tutti di provare a raccontarsi attraverso la tastiera o la penna, scoprirete dei lati di voi stessi che non sapevate nemmeno esistere.

libera l'anima

 

Copyright © 2018 – 2018 La Zebrah Rosa by Deborah Capanna

 

3 risposte a "Semplice poesia"

  1. Lara gennaio 3, 2019 / 3:21 am

    Libero l’ anima e scrivo…

    Non amo la tua pietà
    E non amo le tue domande convenzionali
    E in realtà disinteressate.

    Non amo i tuoi discorsi,
    I tuoi discorsi non colgono il mio interesse.
    I toui discorsi sono solo parole
    Che echeggiano senza un senso senza un luogo.

    I tuoi discorsi non mi vengono a trovare,
    E il tuo sguardo non mi può vedere.
    Le tue osservazioni sono un vetro appannato
    Dal quale non si può fare chiarezza.

    Eppure sono là dentro Lui,
    Dovrebbe essere facile trovarmi.
    Sono dentro la sua malattia,
    Sono dentro il suo dolore,
    Sono dentro il suo sudore ghiacciato e immenso come un lago,
    Sono dentro le sue infenzioni,
    Anche quelle più intime.
    Sono nella routine delle sue cure
    Pomate sciroppi pasticche disinfettanti e garze, quintali di garze sterilizzate.
    Sterilizzate come i miei pensieri,
    Vergini e ripetitivi, immobili e invisibili.
    INVISIBILE Vergine e ripetitiva
    è la sua malattia.

    La malattia senza diagnosi la ha mio figlio di 6 anni malato dai suoi primi 6 mesi.

    Piace a 1 persona

    • La Zebrah Rosa gennaio 3, 2019 / 2:13 pm

      Cara Lara le tue parole mi hanno commossa… mi dispiace molto per il tuo bambino … e per te, per il tuo dolore. Grazie per aver condiviso il tuo pensiero, un grande abbraccio.

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