L’ignoranza ai tempi del coronavirus

Ieri ho subito una violenza, perchè è così che l’ho percepita ed è così che la considero. Una violenza ingiustificata, pericolosa, orribile nel suo significato.

Verso le 18.00 scendo sotto casa per far fare i bisogni al mio piccolo Nello. Io abito in un quartiere molto tranquillo, in una via delimitata da una sbarra e quindi frequentata solo dai suoi abitanti. Aspetto sempre il tardo pomeriggio per evitare incontri con il vicinato, che sono quasi tutti anziani.  Per sicurezza, almeno in uscita, evito di prendere l’ascensore, cosa che purtroppo non posso fare al ritorno per la quantità di scale, ma comunque indosso i guanti usa e getta per toccare la pulsantiera.

Esco dal portone con la mia mascherina fai da te con ho realizzato con la carta da forno, e noto subito, vicino al marciapiede, quella che sembra una donna seduta sul suo motorino con il casco in testa, che parla con qualcuno al balcone del palazzo di fronte. Cerco di passare il più lontano possibile dalla “signora” che però, proprio nel momento in cui le transito affianco, pensa bene di tossire sguaiatamente senza mettersi il braccio di fronte alla bocca come più volte e ovunque ci viene raccomandato, e nemmeno la mano, come la buona educazione da sempre ci insegna. Accelero il passo e le dico che dovrebbe avere più buon senso. In tutta risposta la “signora” mi tossisce dietro in maniera ancora più smodata e insistente, nemmeno fosse una bambina di due anni che fa la ripicca all’amichetta. E per condire il tutto, dopo questa scena pietosa, si mette a ridere rumorosamente insieme alla persona al balcone come se fosse un gioco divertente.

Vi giuro che ci sono stata malissimo, ma non tanto per la preoccupazione di essermi contagiata che ovviamene c’è, quanto per quel gesto insensato, così fuori da ogni logica che ancora adesso non riesco a comprendere. Un gesto che io non mi sarei mai sognata di fare, mai. Sono abituata all’insensibilità, alla superficialità, all’egoismo, all’individualismo, al “mors tua vita mea”. Eppure quel comportamento mi ha turbata profondamente, forse perché mi ha confermato che la profonda ignoranza che continua a regnare indisturbata, sta mettendo davvero a rischio la salute di tutti.

4

La Zebrah Rosa® by Deborah Capanna

Una risposta a "L’ignoranza ai tempi del coronavirus"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...