Il bastardo invisibile

Chi non conosce il dolore cronico non può veramente comprendere la battaglia quotidiana contro questo nemico invisibile e spietato. Un sintomo considerato vitale, che improvvisamente si trasforma da sistema di difesa a patologico, diventando quindi a sua volta una malattia.

Un bastardo che riesce ad assumere forme diverse, che ci annienta rimanendo completamente nascosto agli occhi di chi ci guarda. Un impietoso regista che ci condanna a recitare ogni giorno un copione da grandi attori; un ruolo che lentamente, e nell’indifferenza che ci circonda, ci logora, soffocandoci dietro a quelle maledette maschere che siamo obbligati a indossare.

Il dolore trasforma il corpo in prigione, costringendo la mente a una sofferenza continua e profonda. Ci svuota, lasciandoci un enorme buco nero che si trasforma in male dell’anima. Ed è proprio quando il dolore cronico incontra il male dell’anima che difficilmente si riesce a tornare indietro.

Prima di giudicare o quantificare la sofferenza di una persona, bisogna fermarsi a pensare a quale battaglia sta sopravvivendo e contro chi sta combattendo.

Prendersi cura del dolore è un dovere che deve iniziare dall’ascolto. Sottovalutarlo, deriderlo o ignorarlo, è un atto di violenza che nessuno dovrebbe mai subire.

 

definitivo

Felpa “Fuck the pain away” di La Zebrah Rosa – brand

La Zebrah Rosa™ by Deborah Capanna

La medicina le(g)ale

Come vi avevo anticipato nel mio articolo “Disabilità In-Visibile“, ho preso appuntamento alla medicina legale della ASL per il rinnovo del contrassegno dei disabili.

Il 30 Agosto, accompagnata da mio marito mi reco in ambulatorio puntuale come un orologio. Vengo chiamata quasi subito dall’infermiera, davvero molto gentile (che sappiamo non essere una cosa così scontata come sembra). Entro e saluto la dottoressa. Ricambia, ma si “dimentica” di presentarsi. Probabilmente era sovrappensiero, sono sicura che è sua abitudine farlo. La osservo attentamente Continua a leggere

La disabilità In-Visibile

Il termine disabilità  (disability) si riferisce a qualsiasi limitazione o perdita della capacità di compiere un’attività nel modo o nell’ampiezza considerati normali per un essere umano; il simbolo internazionale di accessibilità (ISA, International Symbol of Access)  è il simbolo che indica la disabilità e consiste in una sedia a rotelle bianca posta su un fondo azzurro. Un’immagine che personalmente non mi è mai piaciuta, la trovo assolutamente limitante nel suo significato e una fonte continua di pregiudizi, che ho anche avuto la “fortuna” di vivere in prima persona.

Non tutte le disabilità si mostrano con lo stesso declino fisico o necessitano dell’uso di ausili, e non tutte Continua a leggere